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venerdì 17 febbraio 2017

In merito alla STORIA



IL LAVORO DEGLI STORICI




Parliamo, scriviamo e ricerchiamo sempre argomenti storici.... e già! La storia è la nostra passione!

Ma non sempre ci ricordiamo di quell'importantissimo profilo professionale che è quello dello storico senza il quale non avremo mai potuto trovare un filo conduttore dai fatti che dai tempi remoti di ieri e attraverso mutazioni, nuovi eventi e il progresso ci conduce alla nostra esistenza di oggi. Ovvero lo storico è quello studioso che ricostruisce la storia seguendo un procedimento scientifico, e poi la fa conoscere a tutti scrivendo dei libri. 

Conoscere il lavoro dello storico è molto importante perchè capire la storia è frutto di un processo attivo per molti aspetti simile e complementare al "ricostruire la storia stessa". Ma che cosa è la storia se non la scienza che studia il passato o, meglio ancora, è la scienza che studia i cambiamenti che gli uomini hanno conosciuto nel corso del tempo. La Storia indaga quindi nel passato per conoscere i modi di vivere, di agire, di pensare dell'umanità così come sono cambiati nel tempo. Ma, oltre che nel tempo, gli uomini vivono anche nello spazio: nella città, nelle campagne, in regioni vicino al mare oppure sulle montagne. La storia quindi ricostruisce, non soltanto il passato degli esseri umani, ma anche i loro spostamenti nello spazio.


venerdì 21 novembre 2014

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Sassari Storia Redazione / Amministrazione / Webmaster / Eventi 



IL NOSTRO SALOTTO E' PRONTO DI TUTTO PUNTO, SEMPRE E AD OGNI ORA , COME SE GLI AMICI E GLI INVITATI STESSERO PER ARRIVARE DA UN MOMENTO ALL'ALTRO. E' VERO, MANCA IL VINO NELLE CARAFFE, NON C'E' TRACCIA DI DOLCETTI MA FORSE LA COLPA E' DI UN VALLETTO DISTRATTO.
PER IL RESTO TUTTO E' RIGOROSAMENTE A POSTO: I LIBRI SPOLVERATI, IL GRAMMOFONO ACCESO, LA LEGNA ACCATASTATA METICOLOSAMENTE NEL CAMINO E PRONTA PER RISCALDARE LA TRANQUILLA RIUNIONE DEGLI AMICI, I SOPRAMMOBILI BRILLANO ALLA LIUCE DEI CANDELABRI.
E NOI NON ESITIAMO A TRASFORMARCI IN "CICERONESCHI OSPITI" PER ACCOMPAGNARVI E FARVI ACCOMODARE SULLA VOSTRA POLTRONA PREFERITA DALLA QUALE POTRETE DARE SPAZIO AI VOSTRI RICORDI E ALLE VOSTRE PASSIONI CHE VORRETE CONDIVIDERE CON TUTTI NOI.

VI ASPETTIAMO CON ANSIA PER ASCOLTARVI CON INTERESSE, POICHE' , LA NOSTRA INTENZIONE E QUELLA DI INDURRE TUTTI NOI A NON DISPERDERE QUEL PATRIMONIO COSI' IMPORTANTE CHE SICURAMENTE CONSERVIAMO NELLA CANTINA DELLE NOSTRE ESPERIENZE E NELL'ARCHIVIO STORICO DEL NOSTRO SAPERE.
LE NOSTRE CONOSCENZE, PICCOLE O GRANDI CHE SIANO, RAPPRESENTANO OGGETTI PREZIOSI E ALTRI APPARENTEMENTE MINORI, MA TUTTI AL POSTO GIUSTO DA ESPORRE , AL MOMENTO GIUSTO, SUI TAVOLINI CHE ARREDANO IL NOSTRO SALOTTO, PER RICREARE QUELL'ATMOSFERA GIUSTA E PIENA DI FASCINO A CUI IL NOME E LO SPIRITO DELLA STORIA RIMARRANNO INDISSOLUBILMENTE LEGATI.


#sassari
Ieri abbiamo trasmesso uno showreel di quella che è stata la mole di lavoro del mese precedente. Oggi trasmettiamo un video un po' più curato per spiegare esattamente quale è la missione di Sassari Storia. Ricordiamo a tutti gli amici presenti sul nostro spazio, che noi non abbiamo bisogno e intenzione di trarre profitti da questo hobby. Tutto gratuito e tutto a disposizione degli iscritti. Anticipiamo che è in fase di esecuzione e di studio, il tanto agognato programma che di volta in volta racconterà gli aneddoti e le vicende storiche riguardanti la nostra magnifica città. Con l'ausilio degli esperti, si parlerà di storia attraversando i vari periodi. Chiediamo gentilmente a tutti i nostri amici/membri, di condividere questo video per rendere pubblica la nostra missione. Sassari storia... è sempre con Voi. PS : Chiunque avesse del materiale storico da inviarci, potrà farlo pubblicamente personalizzandolo e dotandolo di un minimo di recensione storica. Grazie per la vostra attenzione. ( Per Sassari Storia Manuela Trevisan ) #sassari
Posted by Sassari Storia Redazione on Mercoledì 29 aprile 2015

mercoledì 19 novembre 2014

SCRIVERE LA STORIA






A CURA DI Mario Grimaldi

SCRIVERE DELLA STORIA DI SASSARI
L'amore per la propria città è sempre stato la musa ispiratrice di tutti quegli uomini famosi e meno famosi, di tutti i tempi e di tutti i luoghi, che sono stati capaci di apprezzarne la storia nel bene e nel male. Le nostre pagine, che tutti noi, riempiamo giorno dopo giorno, costituiscono una carrellata nella nostra storia e nella nostra cultura ricche di eventi e personaggi che pian piano impareremo a conoscere,
DELIZIAMOCI NELLA LETTURA E LASCIAMO VIBRARE IL NOSTRO CUORE.
Nella foto il monumento eretto in onore di Giovanni Maria Angioy:"L'alternos, eroe della Sarda rivoluzione(1793-1796)", alloggiato in un giardinetto abbellito da piante e fiori ornamentali posto a dimora in Piazza del Comune di fronte a Palazzo Ducale.


giovedì 6 febbraio 2014

Sassaristoria Novità.

Cari amici, buona giornata a tutti, come avrete potuto notare, la nostra famiglia è notevolmente cresciuta. Grazie ala selezione operata dai nostri appassionati collaboratori,  i membri presenti in questo spazio sono tra i migliori che si possano trovare nel web . Anche qualche volta commettendo banali errori da principianti, noi cerchiamo di dare il meglio. Per questo motivo abbiamo aggiunto alcuni di voi (6 membri storici per l'esattezza)  nella gestione. Per loro espressa volontà resteranno anonimi e potrete comunque trovarli in qualità di  .....

OPPURE




COADIUVATI SEMPRE DALLA NOSTRA REDAZIONE.

UN CARO SALUTO  E .... AVANTI TUTTA CON LA STORIA.


sabato 1 febbraio 2014

Iscriviti su FB

In questa città siamo diventati uomini e donne, qui vivono le nostre genti e vigono le nostre tradizioni,gli usi, le consuetudini e una lunga storia.
Molti di Noi, costretti alla lontananza, non possono non sospirare pensando alla nostra SASSARI; se pur cittadini di altre città, nel ricordo degli anni più gioiosi e spensierati della loro vita qui trascorsi, non possono ignorare il loro cuore ricco di palpiti che
li fa sentire vivi e che gli inorgoglisce delle Loro origini.
In questi ultimi decenni la nostra città è stata investita da mutamenti di grande portata che ne hanno modificato a fondo la fisionomia, il modo di vita e di lavoro nonché, inevitabilmente, la mentalità dei suoi abitanti.
E' intendimento di questa Amministrazione ripercorrere, insieme a Voi che ci arricchirete coi vostri contributi, i momenti più importanti della storia, della cultura e delle quotidianità cittadine. Il tentativo è, dunque, quello di individuare i più significativi elementi di rinnovamento che caratterizzano la sua situazione odierna non trascurando nel contempo quegli aspetti di continuità che la legano al suo passato; tutti gli argomenti, le testimonianze, la storia, i personaggi illustri e non, gli aneddoti gli avvenimenti, LE FOTO,etc etc.. costituiranno i segmenti necessari per il raggiungimento del suddetto scopo.....
L'Amministrazione si riserva la prerogativa di pubblicare i post più interessanti e confacenti allo scopo della pagina stessa nel BLOG in cantiere. Si riserva inoltre l'esclusivo diritto di non accettare post non inerenti o ritenuti inadeguati al rispetto della collettività e di disporne, dunque l'oscuramento. E' inoltre non ammessa l'utilizzazione di foto con impostazioni di Privacy limitate. Non si possono fare trattative pubbliche o private per il raggiungimento di scopi personali e tanto meno cercare di incrementare il numero delle proprie amicizie usufruendo dello spazio di questo gruppo. Tutto quanto pubblicato, dev'essere visibile a tutti i membri del gruppo.. Questo per evitare fastidiosi richiami e anche per evitare allegati non disponibili in bacheca. Evitate inoltre, ove è possibile, di tediare la bacheca, con tanti post nello spazio di poco tempo
QUESTE INFORMAZIONI SONO DA RITENERSI PROVVISORIE E SUSCETTIBILI DI MODIFICHE A ESCLUSIVO GIUDIZIO DELL'AMMINISTRATORE. GRAZIE PER L'ATTENZIONE.
VI AUGURIAMO UN SANO E RILASSANTE DIVERTIMENTO. 


sabato 7 dicembre 2013

La Questione Sarda


A cura di  Mario Grimaldi




Alcuni giorni fa, nel commentare un post di Antonio Carta. concernente la figura storica di Vittorio Emanuele II, ed il suo ruolo politico nell'ambito del territorio Sardo (e quindi rivolto anche alla nostra città) ho accennato l discorso della"QUESTIONE SARDA". Ebbene, penso che questo argomento meriti un post a parte: La storia è caratterizzata anche da momenti di malessere sociale che, comunque son serviti da sprono per avviare la storia(che ci tocca da vicino) verso un cambiamento significativo delle situazioni allora veramente causa idi sofferenza sociale per le nostre genti.
Il primo ad accennare all'esistenza di una <QUESTIONE SARDA> fu nell'Ottocento, Giovanni Battista Tuveri, studioso e uomo politico, che volle con questo termine mettere in evidenza come i problemi economici e sociali dei territori sardi fossero in qualche misura diversi da quelli che affliggevano
altre regioni meridionali d'Italia nel periodo successivo all'unità nazionale. L'analisi dl TUVERI non era però isolata, poiché già prima di Lui grandi pensatori e uomini politici nazionali, come Giuseppe Mazzini e Carlo Cattaneo, avevano sottolineato la particolare gravità della situazione sarda, derivante da una lunga storia <di dolori, d'oppressioni>, come ebbe a scrivere Mazzini.
Il malumore popolare diffuso nell'isola, nelle campagne come nelle città, che si espresse con numerosi moti di protesta e con episodi di vera e propria rivolta , fu il segno chiaro che la situazione generale dell'isola, e in particolare la sua situazione economica, non era certo migliorata con la creazione dello Stato Italiano: Sulla sua popolazione, e in particolare sui ceti popolari , gravava soprattutto la forte pressione fiscale, cioè le pesanti imposte decise dai governi del nuovo regno, che costituivano un elemento di disagio per tutta la nazione, ma si ripercuotevano in modo particolare sulle regioni più arretrate, come quelle meridionali e come la Sardegna. 

Dai fatti di SASSARI del 1864, al moto de su connottu del 1868, alla sommossa di Sanluri del 1881, ai gravi episodi di criminalità e di banditismo degli ultimi decenni del secolo, sino alla rivolta della popolazione di Cagliari e di numerosi centri della provincia nel 1906/1908 è tutta una serie di manifestazioni di scontento e di malessere segnati da morti, arresti, condanne che lasceranno profonde tracce nella coscienza popolare, soprattutto nel mondo rurale.
Ma questa agitazione non interessò soltanto il mondo contadino, pastorale e urbano: anche il mondo operaio sardo, che andava crescendo soprattutto nel settore minerario e si trovava profondamente colpito da una situazione di grave disagio economico, mostrò tutta la sua inquietudine negli ultimi decenni dell'Ottocento e nei primi anni del Novecento. L'aumento degli scioperi e delle manifestazioni di protesta da parte degli operai,era un segno evidente di questo stato di disagio, che trovava la sua causa nelle pesanti condizioni di lavoro e nei bassi salari che gli operai erano costretti ad accettare. Le risposte del mondo padronale e delle autorità pubbliche a queste manifestazioni di protesta operaia furono durissime e provocarono in più occasioni conseguenze mortali. 

Nel primo Novecento si comincio a intravedere qualche segno di mutamento positivo, anche in seguito ad un nuovo atteggiamento da parte dei governi, che prendevano coscienza della gravità della situazione sarda e della necessità di intervenire in maniera più incisiva. Le<leggi speciali>, studiate per il mezzogiorno e per le isole, e in particolare il Testo Unico del 1907 per la Sardegna, crearono alcune condizioni favorevoli per un suo positivo sviluppo: uno sviluppo che, tuttavia, non si poté realizzare, poiché, a bloccare bruscamente qualunque possibilità di progresso, sopravvenne la prima guerra mondiale a cui la Sardegna, come tutte le altre regioni italiane, dovette pagare il suo tributo economico e umano.
La guerra provocò importanti mutamenti nell'economia, nella politica, nella cultura dell'intera Nazione. Anche la Sardegna risentì di questi cambiamenti: finita la guerra, le masse dei contadini e di pastori che avevano vissuto direttamente le terribili esperienze del fronte, una volta tornati a casa, mostrarono di aver maturato una nuova consapevolezza dei loro problemi economici e sociali e una nuova coscienza politica. La loro volontà di partecipare alla lotta politica non solo contribuì a rafforzare i i partiti di massa, ma soprattutto fece nascere un partito di ex combattenti, che nel 1921, si trasformò in Partito Sardo d'Azione. Insomma si organizzarono in maniera tale da riuscire ad aggregare una parte notevole dei ceti popolari ma anche consistenti settori della borghesia isolana intorno agli ideali dell'autonomia.




giovedì 14 novembre 2013

Cammara Prinzipari





venerdì 9 agosto 2013

Sassari - Pierre Niorth


A cura di Mario Grimaldi

Buon giorno Sassari Storia, buon giorno amici, dopo qualche giorno di forzata assenza, ho il piacere di ritrovarvi. Invece non ho trovato un post di un amico o amica pubblicato qualche giorno fà... Un post che ricordava l'avventurosa vita di un personaggio molto noto e caro a molti sassaresi che intorno agli anni 50/60 hanno vissuto nella nostra città, si chiama va Pierre Niort più noto come "ZIO PIERO LU FRANZESU, ricordo che una amica ha accennato ad un libro che narrava della Vita di zio Piero e che tale libro era stato sc,ritto da un suo nipote, in verità fu proprio un suo nipote a promuovere la realizzazione del testo ma in qualità di consulente (essendo a conoscenza di vita e miracoli del nonno Piero) affidandosi, però alla penna dello scrittore Nello Rubattu. Ecco qui le due facce della copertina di questo libro-biografia. Lo scrittore a ha stilato tutte le 214 pagine del libro, immaginando che a parlare fosse lo stesso Pierre durante una sorta di intervista tesa a conoscerne i trascorsi avventurosi, i suoi viaggi e la sua vita, per gran parte e fino alla morte condotta a Sassari nell'ambiente degli ambulanti di Piazza Tola,
Non solo questo, ma anche dettagliati racconti di viaggi, lavoro e sue esperienze in giro per mezzo mondo e più.